Salute e benessere

Malattie esantematiche – cosa sono, sintomi e cure

Colpiscono soprattutto i bambini piccoli ed in primavera, scopriamo cosa sono.

Col nome di malattie esantematiche individuiamo una serie di malattie infettive che possono essere di natura batterica o virale che colpiscono soprattutto i bambini.

Queste sono caratterizzate da eruzione cutanea e spesso accompagnata da altri sintomi quali: irritabilità, febbre più o meno alta (dipende dalla malattia), malessere generale e dolori muscolari.

Un esantema è un sfogo che avviene sulla pelle, infatti è da questa caratteristica che si prende il nome di eruzione cutanea per chiamare un esantema.

Le malattie malattie esantematiche sono facilmente diagnosticabili tramite un semplice esame obiettivo del medico curante. Alcune come la sesta malattia è identificabile sono una volta esauriti i giorni di febbre, infatti dopo alcuni giorni di febbre alta al bambino appaiono sul corpo piccole macchioline.

Il trattamento è abbastanza semplice, è prevista infatti una terapia dei sintomi nei casi virali, mentre nei casi di infezione batterica è prevista una cura antibiotica.

Le principali malattie esantematiche sono sette e classificate con un numero, talvolta si può anche identificare una malattia col suo nome in elenco, come sesta malattia o la quinta malattia.

Questo l’elenco completo delle principali:

  1. Morbillo
  2. Rosolia
  3. Varicella
  4. Scarlattina
  5. Quinta malattia o Megaloeritema
  6. Sesta malattia o esantema Critico
  7. Malattia Mani-Piedi-Bocca

Esistono anche altre ma non fanno parte di questo elenco ma sono meno comuni e più rare.

Caratteristiche delle malattie esantematiche

Piccoli puntini rossi, macchioline rossicce, piccole vesciche che prudono o papule sono indicatori una di queste malattie, possono presentarsi accompagnate da classici sintomi febbrili come febbre e dolori articolari.

Colpiscono soprattutto i bambini fino all’adolescenza, il periodo dell’anno più soggetto a queste infezioni è il tardo inverno ed inizio primavera.

Questi virus sono molto contagiosi e rimanendo a lungo in spazi chiusi è facile contrarre queste malattie.

 

Prevenzione

Oggi c’è la possibilità di prevenire queste malattie vaccinandosi per il morbillo, la rosolia e la varicella.

Le altre linee guida per una corretta prevenzione sono sempre un accurata igiene personale soprattutto delle mani del bambino, evitando che le metta in bocca dopo aver toccato superfici di spazi pubblici.

Morbillo #1

Il morbillo è una malattia estremamente contagiosa e violenta che colpisce soprattutto i bambini, ma anche gli adulti non ne sono esenti.

Si parla per la prima volta di questa malattia nel 160 d.c., quasi duemila anni fa una forte epidemia di morbillo decimo l’esercito romano, e gli venne attribuito il nome di peste Antonia.

Oggi questa malattia la si può prevenire tramite un vaccino, se non protetti il morbillo può causare gravi danni al cervello, alla vista e può portare anche alla morte, si stima che negli anni 80, in tutto il mondo si potevano contare circa 2,6 milioni di morti. Ad oggi i vaccinati in tutto il mondo si aggirano intorno all’85%.

I sintomi sono i classici di una febbre molto alta, sopra i 40°, con secrezioni nasali e tosse secca. Dopo i primi due o tre giorni si iniziano a vedere le tracce dell’eruzione cutanea simile alla rosolio o scarlattina che parte dalla bocca.

Il contagio avviene da persona a persona per via aerea, tramite tosse, sternuti e muco, i visus entrano nel sistema aereo umano e si depositano sui pomoni, dove si moltiplicano fino a quando non infettano il corpo intero.

Rosolia #2

La rosolia è la seconda malattia infettiva virale, esantematica, acuta ed estremamente contagiosa esattamente come il morbillo, infatti l’eruzione cutanea che presenta può essere confusa con questa precedente o della scarlattina.

Il contagio avviene per vie aeree, attraverso piccole goccioline di saliva e starnutendo, si è infetti da una settimana prima del manifestarsi dei sintomi fino ad una settimana dalla completa guarigione, l’incubazione dura circa 2 o 3 settimane.

I sintomi più comuni della rosolia sono lieve entità e durano circa una settimana, in alcuni casi poco più o poco meno.

Esiste un 20% di popolazione asintomatico di questa malattia, i sintomi sono: mal di testa, lieve febbre, dolori articolari, occhi arrossati.

La cura è destinata a curare i sintomi quali influenza, oggi abbiamo la possibilità di vaccinarci donandoci una protezione molto alta.

Varicella #3

Altra malattia virale estremamente contagiosa che colpisce in tardo inverno o inizio della primavera bambini tra i 4 ed i 10 anni di età.

L’incubazione come la scarlattina varia tra le 2 e le 3 settimane ed inizia subito con una manifestazione cutanea creando piccole vescicole che in 7, 10 giorni guariscono spontaneamente senza lasciarne traccia.

Il contagio è sempre aereo attraverso piccole goccioline di saliva.

I sintomi della varicella sono abbastanza lievi, oltre al rash cutaneo si può verificare una lieve febbre e malessere generale. Questa infezione produce immunità a vita in quasi tutte le persone, solo molto raramente una persona può venire colpita più volte.

Anche per la varicella oggi è disponibile un vaccino.

Scarlattina #4 malattia

Altra malattia virale, molto infettiva che colpisce soprattutto bambini in età pediatrica, di cui ci si può ammalare più volte nella vita.

Questa malattia è causata da alcuni batteri e non da visur come le altre malattie esantematiche, questi batteri sono gli stessi della tonsillite e non esiste alcun vaccino.

I primi sintomi compaiono 2 o 3 giorni dal contagio e si manifestano con febbre abbastanza alta 39-40° ed una patina bianca sulla lingua, più cefalea nausea e vomito.

Entro un paio di giorni compare anche l’esentema, che inizia dall’inguine, dalle ascelle o dal collo per poi colpire tutto il corpo nel giro di 20 ore.

Il viso appare di colore rosso scarlatto, ed è da questa caratteristiche che questa malattia prende il suo nome.

Quinta malattia #5

Malattia anche chiamata “malattia della sberla” di origine virale che colpisce bambini dai 5 anni in su generalmente in primavera o tardo inverno e si trasmette attraverso piccole gocciole di saliva disperse nell’aria.

Si rimane soggetti a contrarre questa malattia fino all’adolescenza.

I sintomi sono: guance calde, poca febbre, dolori muscolari, naso che cola e malessere generale.

L’incubazione è di circa una settimana 10 giorni, raramente si arriva alle 2 o 3 settimane, non esistono vaccini e non esiste alcuna cura, solo bisogna attendere che passi da sola, di per se è solamente fastidiosa.

L’eruzione cutanea interessa sopratutto braccia e gambe, in modo lieve il resto del corpo.

Sesta malattia # 6 o esantema critico

Anche chiamata febbre dei 3 giorni proprio perché dura solamente 3 giorni con febbre abbastanza alta 40°, mal di gola e malessere generale per poi sparire da sola.

Appena la febbre sparisce compare il rash cutaneo che è caratterizzato da piccoli puntini rossi localizzati soprattutto sul torso e sulla schiena.

Anche questa è una malattia che si contrae generalmente fino ai 2 anni ed è estremamente resistente agli antipiretici. Il manifestarsi della sesta malattia negli adulti è cosa estremamente rara.

L’incubazione va dai 7 ai 15 giorni e si propaga per via aerea come le altre malattie esantematiche.

 

Ogni informazione contenuta in questo sito: bimbi.club ha uno scopo puramente informativo. Pertanto non possono in nessun caso sostituirsi al parere di un medico né tanto meno possono costituire una formulazione di diagnosi o prescrizione di farmaci o trattamenti. Raccomandiamo sempre un consulto col proprio medico curante prima di ogni importante decisione

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